TRA LE TRAVI

I proprietari della mansarda, dopo una precedente collaborazione, si sono rivolti nuovamente a me con fiducia, questa volta per progettare il sottotetto del loro appartamento in condominio. Già dal nostro primo incontro era evidente che questo spazio di quasi 40 metri quadrati avrebbe dovuto accogliere numerose esigenze e funzioni, da armonizzare in modo che il risultato finale fosse non solo pratico, ma anche piacevole da vivere. La sfida più grande, però, non era rappresentata da queste necessità, bensì dalla struttura del tetto esistente, che è diventata uno degli elementi più interessanti e caratteristici del progetto.
Entrando nella stanza, il primo elemento visivo davvero dominante è il grande acquario. Era da tempo un desiderio del proprietario inserire un elemento così particolare nello spazio, perciò ho cercato di integrarlo nel progetto in modo che non fosse soltanto un elemento decorativo di grande impatto. Alla fine ha assunto anche la funzione di separatore degli ambienti: definisce delicatamente le diverse funzioni senza però isolarle l’una dall’altra, preservando così la sensazione di apertura e leggerezza dello spazio.


Una delle sfide più grandi del progetto è stata rappresentata dalla struttura lignea del tetto, caratterizzata dalla cosiddetta capriata. Essendo parte della struttura portante, non era possibile né demolirla né modificarla; per questo, fin dall'inizio della progettazione, ho deciso non di nasconderla, ma di trasformarla in uno degli elementi visivi più interessanti dello spazio. Le travi nere, insieme all'illuminazione LED integrata e nascosta, ne valorizzano le linee caratterizzanti, mentre la parte inferiore, lasciata libera, ha offerto una collocazione naturale per il televisore. Così, quella che inizialmente rappresentava una delle maggiori sfide è diventata infine uno dei più grandi punti di forza dello spazio.

Una delle richieste principali del progetto era la realizzazione di due postazioni di lavoro separate, per garantire a entrambi i proprietari la possibilità di lavorare comodamente da casa. Accanto alla postazione dedicata alla proprietaria è stato creato anche un accogliente angolo lettura, valorizzando così a pieno anche lo spazio sottostante la falda inclinata del tetto.


Una delle funzioni importanti dello spazio era creare un angolo confortevole dedicato al relax e alla convivialità. Grazie al divano letto estraibile, all’occorrenza l’ambiente può essere utilizzato perfettamente anche come camera per gli ospiti, mentre nella vita quotidiana funziona come uno spazio conviviale e accogliente. La carta da parati dal carattere deciso e il ritratto di Jack Nicholson contribuiscono ulteriormente a rafforzare l’atmosfera unica e personale dell’ambiente.


La seconda postazione di lavoro è stata progettata per il proprietario. L’ampia e confortevole zona studio deve la sua atmosfera particolarmente originale all’acquario, che svolge anche la funzione di divisorio. La carta da parati già presente nel soggiorno ritorna anche qui, creando così un’atmosfera coerente in ogni dettaglio della mansarda. Accanto alla postazione di lavoro, il sistema di scaffalature aperte offre una collocazione ideale per esporre i cimeli, mentre il mini frigorifero integrato garantisce ulteriore comodità nella vita quotidiana.

Durante la progettazione era importante garantire spazio sufficiente per riporre i vari documenti e gli oggetti utilizzati quotidianamente. Questa funzione è affidata al sistema di arredi integrati, che con il suo aspetto essenziale si inserisce armoniosamente nel carattere della mansarda.
Tuttavia, non volevo lasciare il lato della struttura portante rivolto verso l’ufficio come un’unica grande superficie continua di mobili. Poiché sull’altro lato trova posto il televisore, per questa superficie ho progettato un rivestimento a specchio. Lo specchio introduce un elemento giocoso nello spazio, ampliandone al tempo stesso con discrezione la percezione.
Questo progetto mi ha confermato ancora una volta che le soluzioni migliori nascono spesso proprio dalle sfide più grandi.


